di seguito allego la news che stabilisce che abbiamo preso parte al Motogiro d'Italia giusto:
In considerazione della vasta eco che la vicenda Motogiro d’Italia ha avuto negli ultimi mesi, la Federazione Motociclistica Italiana trova opportuno informare i propri affiliati e Tesserati che il Tribunale di Bologna - sezione specializzata in materia di proprietà industriale ed intellettuale - ha emesso l’Ordinanza Rg 6842/2010 con la quale ha rigettato il reclamo proposto dalla Dream Engine Due avverso il provvedimento cautelare con il quale le era stata inibita l’organizzazione della Manifestazione Motogiro d’Italia 2010.
Vogliamo ricordare che la sospensione dell’inibitoria aveva portato la Dream Engine Due a sostenere di essere la titolare del diritto di organizzazione della Manifestazione Motogiro d’Italia.
Al contrario di ciò il Tribunale di Bologna, nel confermare il provvedimento del primo giudice, ha riconosciuto che la Dream Engine due ha compiuto un'attività di concorrenza sleale ai danni della Federazione e del Moto Club, agganciandosi parassitariamente alla manifestazione denominata Motogiro d'Italia organizzata dalla FMI e generando confusione nel mercato di riferimento.
Per l'effetto di tale decisione il Tribunale ha riconosciuto il diritto di FMI di utilizzare il marchio Motogiro d'Italia ed il diritto per il Moto Club Terni di utilizzare tale marchio per la edizione del 2011.
Il Tribunale ha anche inasprito il provvedimento di prima istanza, fissando una penalità di € 5.000 per ogni violazione dell'ordinanza successiva alla sua emissione, ai danni della Dream Engine due.
Il legale della Federazione, avvocato Gianluca d’Aloja, che ha seguito dall’inizio tutta la vicenda rappresentando con successo le ragioni della FMI, ha già ricevuto mandato di agire nei confronti della Dream Engine due per il risarcimento dei danni da essa causati mediante l’organizzazione della manifestazione Motogiro d’Italia 2010 e per ogni altra azione necessaria alla tutela dei diritti della Federazione Motociclistica Italiana.